Isola del Giglio – Il relitto della Nave da Crociera Costa Concordia visto attraverso l’obiettivo di un grande fotografo di mare e di vela, Carlo Borlenghi.
Bavaria lancia un nuovo One design (monotipo), il B/One.
Al solito per catturare la più ampia fetta di mercato possibile lo piazzano anche come potenziale day cruiser, infatti la chiamano Yacht Dinghy. Facilmente carrellabile (secondo loro) è dotata di 4 posti letto. Non l’ho trovato scritto da nessuna parte ma diamo per scontato che sia dotata di motore fuoribordo. Il progetto è di Farr.
A vedere queste prime immagini sembra un J24, solo un po’ più moderno… ma anche un tantino più brutto, secondo me.
Le caratteristiche del progetto sono:
1. State-Of-The-Art Yachtdesign by Farr;
2. Combinazione tra Dinghy e Yacht;
3. Semplice da armare, sul carrello o in acqua;
4. Eventuale classe monotipia;
5. Peso dell’equipaggio limitato (3 persone) con minori costi per le regate;
6. Gennaker-Launcher per le manovre veloci;
DATA (all preliminary)
Hull Length 7,00 m
Beam 2,49 m
Draft 1,60 m Liftkeel down
Main 21 m2
Jib 11 m2
Gennaker 46 m2
Weight ca. 1.020 kg empty weight
Ballast 370 kg
Prezzo: 22.900 €, IVA esclusa e franco cantiere, come al solito.
[Ricevo e pubblico] Elan è orgogliosa di presentare l’ultima nata della gamma Impression, il deck-saloon cruiser da 49” perfetto per la vostra prossima navigazione in acque cristalline o semplicemente per veleggiare godendo del sole verso la vostra destinazione preferita.
L’Impression 494, disegnato da Rob Humphreys in collaborazione con l’Elan Design team, vi sorprenderà per il pozzetto più grande delle barche nella sua categoria, gli ampi e confortevoli spazi interni, le splendide prestazioni veliche, la superba maneggevolezza grazie alla doppia pala del timone e la semplicità di utilizzo delle manovre di coperta.
BENVENUTI A BORDO
Scoprite un comfort senza precedenti per lunghe veleggiate al sole nel pozzetto più grande della categoria, con le sue sedute a U ed un prendisole a prua. Trovate una baia appartata ed immergetevi facilmente nelle acque immacolate grazie all’azionamento elettrico della piattaforma di poppa. Godetevi ogni minimo dettaglio disegnato appositamente per rendere indimenticabile qualsiasi momento trascorso a bordo, sia in navigazione che in baia.
La sedicenne olandese Laura Dekker ha concluso a Sint Marteen il suo giro del mondo in solitario a tappe, via Canale di Panama e Buona Speranza, diventando così la più giovane ad aver circumnavigato il pianeta in solitario. Lo ha fatto a bordo del Guppy, un ketch di 11 metri.
Vittorio Malingri in una lettera pubblicata su FareVela (che merita letta tutta) commenta, tra le altre cose, in questo modo
In Europa si può guidare un aereo a 16 anni, andare sottacqua, guidare una moto in mezzo alla folla, ma non si può navigare da soli…
… e questo, d’accordo o meno sull’impresa della Dekker, è un fatto
QPS, azienda specializzata nello sviluppo e distribuzione di software per la navigazione, utilizzando i dato GPS e i tracciati AIS della Costa Concordia ha tracciato la rotta di avvicinamento all’Isola del Giglio e ne ha fatto video.
Alle 21.41 la nave da crociera fa prua per 298° ad una velocità di 15 nodi, punta su Cala Cannelle. Accosta progressivamente a dritta fino ad andare ad urtare Le Scole con il giardinetto di sinistra, si nota il repentino calo di velocità da 15 a 10 e poi 8 nodi.
Circa quindici minuti dopo la nave perde tutto il suo abbrivio e, ormai alla deriva, prima ruota su se stessa e poi scarroccia su Punta Gabbianara. Dalla rotazione all’atterraggio passerà circa un’ora.
Consiglio la visione del video a schermo intero per vedere tutti i dati.
Luna Rossa Challenge 2013 ha varato e fatto la sua prima uscita a bordo del proprio catamarano AC45 ad Auckland.
Il team ha iniziato a pianificare la nuova campagna alcuni mesi fa, ma ha atteso la fine del 2011 per rendere pubblica la scelta di mettersi nuovamente in gioco. Il debutto ufficiale avverrà in occasione dell’America’s Cup World Series di Napoli. Il team sa di dover sfruttare ogni istante del tempo a disposizione per arrivare il più preparato possibile al momento dell’esordio. Per tentare di colmare il gap esistente rispetto agli altri team, Luna Rossa ha raggiunto un accordo con Emirates Team New Zealand.
Lo skipper Max Sirena: “Il nostro piano è quello di navigare da soli sull’AC45 per i primi dieci giorniUna volta presa confidenza con la barca, regateremo contro Emirates Team New Zealand per capire a che punto siamo. Stiamo partendo da zero e abbiamo necessità di colmare il gap”.
Sirena ha poi spiegato che il team, con l’inserimento di alcuni volti nuovi, è ormai quasi completo. Del team è entrato a far parte Chris Draper, già skipper di Team Korea, che si è aggiunto a Francesco Bruni, Matteo Plazzi, con Luna Rossa sin dalla prima campagna quindi vincitore dell’America’s Cup con BMW Oracle Racing, e Paul Campbell-James, timoniere dell’Extreme 40 italiano vincitore del circuito Extreme Sailing Series.
Secondi i progetti iniziali, il team resterà in Nuova Zelanda sino a marzo.
La biscaglina, o biscaggina come la stiamo sentendo nominare in questi giorni durante la telefonata intercorsa tra il capo della capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco e il comandante della Costa Concordia Schettino in occasione del tristemente noto naufragio della nave da crociera all’isola del Giglio, è una scala, costituita da due cavi in fibra vegetale o sintetica, tra i quali sono sistemate trasversalmente aste o tavole in legno, di lunghezza conveniente, chiamate tarozzi, da cui anche il nome di scala a tarozzi.
Sulle navi è usata quale scala volante, sulle aste di posta, ecc.
Mantenere la carena pulita lo sappiamo tutti, migliora sensibilmente velocità e consumi di carburante. Hulltimo è un innovativo strumento composto da un robot sottomarino e da un pannello di controllo portatile controllato dall’operatore pensato per pulire la carena evitando i costi di alaggio e varo dell’imbarcazione.
Alla data concordata un operatore viene a domicilio ad effettuare la pulizia. Una videocamera visualizza il lavoro del robot e la qualità di esecuzione. Secondo quanto riportato dal sito il tempo di esecuzione è di circa un’ora per una barca di 10 metri. I residui della pulizia vengono raccolti in un sacchetto, come in un normale aspirapolvere.
Tutto abbastanza bello, l’unica cosa che non ho capito è se tra robot, uomo che viene a “domicilio”, mazzi e lazzi vari, il costo dell’operazione è davvero conveniente rispetto ad un alaggio con pulizia veloce tramite idropulitrice… o un tuffo con la spazzola di crine…
Pesa 25 kg è da sgonfio si ripone facilmente in un borsone che può essere stivato in qualsiasi bagagliaio, la Swell, deriva ideata dalla giovane designer Marion Excoffon.
Grazie ai pochi semplici componenti il montaggio non richiede più di 20 minuti.
La nave da crociera Costa Concordia, salpata ieri alle 19 da Civitavecchia, era diretta a Savona per la prima tappa della crociera “Profumo degli agrumi” quando verso l’ora di cena si è incagliata in una secca, Punta Gabbianara, nei pressi dell’isola del Giglio. Si è inclinata su un lato e ha iniziato ad imbarcare acqua.
La nave, che trasportava oltre 4.200 persone, tra passeggeri ed equipaggio, è stata evacuata grazie all’intervento delle unità della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco ma nelle operazioni di soccorso qualcosa sembra non aver funzionato, diversi passeggeri sono caduti in acqua, qualcuno forse vi si è gettato per la paura di affondare, mentre lo scafo si inclinava sempre più, e ha dovuto vedersela con il freddo del mare e della notte.
Per ora il bilancio è di 3 morti accertati e decine di feriti.
(La costa concordia ha una stazza lorda di 114.147 t, una lunghezza 292 m, larghezza 35,50 m, altezza 52 m.)